Il progetto, finanziato grazie ai fondi stanziati in base alla Legge 285/97, intende potenziare azioni già in corso allo Spazio Arteducazione Milano e introdurne di nuove anche nelle scuole. La finalità è duplice: contrastare la povertà educativa con azioni di prevenzione della dispersione scolastica attraverso la pratica arteducativa; sviluppare azioni che rendano lo Spazio polo di riferimento cittadino per la formazione e la diffusione dell’Arteducazione.

Attraverso i diversi linguaggi dell’arte i ragazzi hanno la possibilità di aprirsi alla fantasia, alla creatività, all’invenzione, alla scoperta di sé e al riconoscimento degli altri. La metodologia arteducativa si rifà alla Pedagogia del Desiderio di Paulo Freire: i bambini e gli adolescenti vengono accompagnati nella crescita attraverso processi pedagogici che si focalizzano sullo stimolo a sognare e a desiderare.

Laboratori di musica, danza, arti visive, teatro permettono ai ragazzi di scoprire le radici comuni e di trasformare in risorse le reciproche differenze. Con gli spazi studio e i laboratori di L2, i giovani neoarrivati o con più difficoltà scolastiche possono trovare o ritrovare motivazione e scambiare esperienze e competenze.