ragazzo solitario seduto su una panchinaAnziani, minori, donne che subiscono violenza sessuale o maltrattamenti in famiglia, chi finisce nelle mani degli usurai, chi nella rete dei reati informatici: tutti questi soggetti sono definiti “vittime vulnerabili” e rientrano in un ampio progetto che il Comune di Milano ha in corso, grazie alla firma di un Protocollo di Intesa con la Prefettura e la Procura di Milano.

L’attenzione della Direzione Educazione all’interno di queste linee di azione è tutta puntata sui ragazzi adolescenti e preadolescenti e su uno dei terreni più a rischio per loro in questo momento: l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Dall’anno scolastico 2017-2018 è dunque partito un progetto sperimentale che prevede cicli di formazione per i ragazzi, gli insegnanti e i genitori con l’obiettivo di:

  • aumentare nei ragazzi e negli adulti di riferimento la consapevolezza dei rischi legati a un uso improprio delle nuove tecnologie;
  • far conoscere le pratiche di ricomposizione dei conflitti e – nei casi più gravi – di giustizia riparativa e di mediazione penale;
  • prevenire i casi di bullismo e cyberbullismo, sempre più diffusi tra gli adolescenti.

Il progetto è partito da una rete di scuole del Municipio 4, che hanno sottoscritto uno specifico Accordo, ed è stato poi esteso ad altre scuole del territorio cittadino.

È stata anche predisposta una piattaforma dedicata alla formazione on line su questi temi, per ora dedicata alle scuole partecipanti al progetto e agli operatori di Polizia giudiziaria, ma che in futuro sarà a disposizione di tutti i cittadini.