Milano, 20 marzo 2020

Gentile Preside,
da quasi un mese bambini e ragazzi non entrano più in classe, vi scrivo oggi per dirvi che li abbiamo pensati tutti i giorni. Vi abbiamo pensati. In queste settimane abbiamo rincorso piccole e grandi criticità, spesso superate dalla più grande emergenza e dai Decreti.

Le scuole hanno vissuto per prime le difficoltà che hanno coinvolto tutto il paese: la chiusura o comunque la sospensione dell’attività didattica, nei luoghi dove siamo abituati a viverla, ha destabilizzato le famiglie e imposto un ripensamento della relazione educativa che accompagna il processo di apprendimento. Una situazione inedita che merita di essere esplorata. La conferma che la scuola non è (solo) un edificio, ma (soprattutto) una comunità creata dai docenti e dagli studenti, in relazione con le famiglie. La conferma che la didattica può avvalersi di nuove modalità e nuovi spazi. Ci piace ancora parlare di scuole aperte, in una versione 3.0 in cui il territorio è virtuale.

In questa particolare circostanza in cui lo studio è permesso solo a casa e i docenti hanno oggettive difficoltà a mantenere una relazione personale con bambini e ragazzi, la solidarietà della città si fa più forte. Pervengono anche all’amministrazione segnalazioni di fondazioni o aziende, che vogliamo ancora sollecitare, per supportare sia la formazione dei docenti, sia la necessità di strumentazione degli studenti, per consentire una reale attuazione di nuove possibilità educative e della didattica a distanza, come da indicazioni del MIUR.

Desideriamo che tutti possano vivere in modo soddisfacente questo complicato anno scolastico, in particolare pensiamo agli alunni di Scuola secondaria delle classi terze, che concludono il loro percorso. Desideriamo che l’attenzione  si possa principalmente rivolgere alle situazioni di maggiore fragilità, alla disabilità e ai contesti familiari che meno hanno possibilità o disponibilità di supportare gli studenti.

Vi invitiamo con l’occasione a compilare una rapida ricognizione on line. Vi ricordiamo che sul sito scuoleapertemilano.it potete trovare modalità e contatti per tenervi aggiornati sulle opportunità che si presenteranno. Il sito è sempre aperto inoltre ad accogliere le migliori esperienze che vorrete condividere. 

Un ringraziamento sincero a tutte le scuole che in un momento così difficile continuano ad aiutare i ragazzi a crescere. E un pensiero speciale a chi tra i docenti o nelle classi è stato colpito più da vicino, la prossimità della città non verrà mai meno. Un cordiale saluto

Laura Galimberti
Assessore Educazione, Istruzione e Politiche giovanili