Il progetto SCATTI, di cui il Comune di Milano è stato partner, è arrivato alla conclusione e - con un evento on line il 4 novembre scorso - si è raccontato, partendo dal basso e dai territori che hanno sperimentato le attività: Palermo, Roma, Milano, Scalea e Praia a Mare.


Luoghi molto diversi tra loro ma con un obiettivo comune da raggiungere: contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica.


Dalle esperienze di questi tre anni di progetto è nato un documento utile a non disperdere quanto di buono è stato fatto: S.C.A.T.T.I. Raccomandazioni e buone pratiche per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica


Il documento, curato da Save the Children, partner nazionale del progetto, in collaborazione con i partner territoriali, racconta quanto hanno appreso e realizzato le comunità educanti dei quattro territori coinvolti – scuole, associazioni e istituzioni insieme - per il benessere e la crescita dei bambini e dei ragazzi.


Dal Giambellino a Milano, allo Zen di Palermo, dal quartiere di Ponte di Nona a Roma ai territori di Scalea e Praia a Mare, in provincia di Cosenza, insegnanti, famiglie, rappresentanti di istituzioni e associazioni hanno unito le forze e hanno portato avanti per tre anni un confronto costante su sette temi: la prevenzione del summer learning loss, il supporto nell’orientamento dei bambini e dei ragazzi, la promozione delle relazioni tra insegnanti, famiglie e alunni, dell’inclusione scolastica, la tutela dei minori, il supporto agli alunni con bisogni educativi speciali, e la valorizzazione del territorio.