Canone concordato
Il contratto a canone concordato (L. 431/98) agevola sia gli inquilini che i proprietari offrendo canoni calmierati per gli inquilini e agevolazioni fiscali per i proprietari (come ad esempio: cedolare secca al 10%, riduzione dell’IMU e della base imponibile per l’IRPEF e l’imposta di registro).
Il valore del canone concordato viene determinato e aggiornato periodicamente attraverso la sottoscrizione di un accordo locale tra le diverse rappresentanze di inquilini e proprietari, che di comune accordo fissano i valori dei canoni in relazione alle zone della città e alle condizioni dell’immobile da affittare.
Nella città di Milano sono in vigore i seguenti accordi locali sottoscritti dalle rappresentanze di proprietari e inquilini:
- Accordo locale del 12 giugno 2023, sottoscritto da ANIA, ASSOCASA, CONFABITARE, FEDER.CASA, FEDEPROPRIETÀ e UNIONCASA.
- Accordo locale del 27 luglio 2023, sottoscritto da ASSOEDILIZIA aderente a CONFEDILIZIA, UPPI, ASPPI Milano, APPC, CONFAPPI Milano, SUNIA Milano, UNIAT, CONIA Milano e provincia.
Gli accordi locali suddividono il territorio comunale in zone omogenee, fissando per ciascuna di esse 3 fasce con un parametro massimo e minimo per la definizione del canone di affitto.
Per avere maggiori informazioni sui canoni fissati dagli accordi locali e richiedere una simulazione del valore del canone è possibile rivolgersi alle organizzazioni firmatarie dell’accordo locale.
Per maggiori informazioni sul contratto a canone concordato è possibile rivolgersi a Milano Abitare l’agenzia per l’affitto accessibile, un servizio gratuito del Comune di Milano nato con l’obiettivo di incentivare, agevolare e tutelare la locazione a canone calmierato.
I proprietari che decidono di affittare a canone concordato il loro immobile tramite Milano Abitare possono beneficiare, oltre che delle agevolazioni fiscali previste per legge, di una serie di incentivi economici aggiuntivi messi a disposizione dal Comune di Milano per promuovere e sostenere l’affitto accessibile, quali:
- contributo una tantum (fino a 2.000 € a contratto);
- rimborso spese di attestazione bilaterale dei contratti (fino a 100€ di rimborso a contratto);
- contributo per ristrutturazioni (fino a 4.000 €);
- fondo di garanzia (copertura fino a 18 mensilità non pagate).
Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 280 del 06/03/2025 il Comune di Milano, al fine di garantire un miglior utilizzo delle risorse pubbliche, ha introdotto dei valori soglia del canone concordato al di sotto dei quali è possibile beneficiare dei contributi Una tantum, Rimborso spese attestazione e Ristrutturazioni.
Per verificare quale valore soglia sia attribuito alla zona in cui ricade il proprio immobile è possibile consultare la Mappa dei valori soglia del canone concordato inserendo l’indirizzo dell’appartamento nello spazio di ricerca in alto a sinistra.
Utilizza i servizi
-
Registrati a Milano Abitare
Modalità di accesso al servizio:
- Online
Modulistica / Documenti
Per maggiori informazioni
- sito web Milano Abitare
- tel. 0200707160
orario per le telefonate: - lunedì: dalle 14 alle 16
- martedì: dalle 9 alle 13
- mercoledì: dalle 9 alle 11
- giovedì: dalle 9 alle 12
- e-mail: info@milanoabitare.org
- sede (previo appuntamento): via Felice Orsini, 21 - c/o Villa Scheibler
Argomenti:
Aggiornato il: 28/10/2025